QuiErba

Erba, in vendita il Castello di Pomerio

Il Comune lo metterà all'asta nel 2020 a quasi 3 milioni di euro

Il castello di Pomerio (foto dal sito castellodipomerio.it)

Castello di Pomerio di Erba in vendita per quasi 3 milioini di euro: la decisione è stata approvata dalla maggioranza in comune nel piano delle alienazioni e finirà sul mercato nel 2020 alla cifra di 2 milioni e 727 mila euro. L'ipotesi più accreditata, come scrive il quotidiano Il Giorno, è che venga trasformato in un albergo di lusso.

La storia

Come riportato dal sito ufficiale del castello, alcuni documenti parlano di una fortezza che parrebbe essere proprio il Castello di Pomerio e che il figlio di Carlo Magno utilizzò come base militare. A segnare la storia del maniero e della zona fu la battaglia di Carcano nel 1160 contro il Barbarossa di cui ogni anno si festeggia la la rievocazione storica.
Tra Settecento e Ottocento fu trasformato in una filanda dalla famiglia nobiliare Corti, padroni di una fileria serica molto nota. Poi divenne un hoel di lusso aperto fino ai Mondiali di Italia '90.
Nel 1999 l'amministrazione comunale guidata dall'allora sindaco Filippo Pozzoli decide di acquistare il prestigioso immobile: una compravendita che si concluse soltanto dopo una guerra di carte bollate tra il Comune e l'immobiliare milanese che si era aggiudicata il castello all'asta.
Adesso il maniero verrà battuto nuovamente all'asta e il ricavato verrà utilizzato per sistemare altre due dimore storiche del territorio, Villa Candiani e Villa San Giuseppe.

Perchè il comune di Erba ha deciso di vendere il castello di Pomerio

Alla base ci sono essenzialmente motivazioni economiche: troppo onerosa la manutenzione della struttura, che consta di 3.315 metri cubi più un parco di 16.225 metri quadrati, oltretutto protetta da moltissimi vincoli che rendono difficile anche concretizzare i progetti che negli anni si sono succeduti nella speranza di metterlo a reddito.
Attualmente una parte del castello è in uso all'Accademia Europea della Musica, l'altra viene utilizzata per ospitare matrimoni vip grazie, come scrive ancora il quotidiano, a una convenzione con una società di catering che in cambio svolge lavori di manutenzione per 65mila euro l'anno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Svizzera, l'Iceberg di Lugano riaccende le luci (rosse)

  • Nei bordelli ticinesi sconti per gli italiani: anche così si combatte la crisi

  • Tenta di stuprare una ragazza sul treno Chiasso-Como-Milano, ma lei reagisce e lo fa scappare

  • Litiga con un altro automobilista e gli disfa la macchina a pugni: è un comasco

  • Incidente in galleria a Cernobbio: viabilità al collasso

  • Nuovo supermercato in arrivo a Cernobbio

Torna su
QuiComo è in caricamento